domingo, 17 de maio de 2015

CONFLITTO CHE DIVIDE

Lo Scriba Valdemir Mota de Menezes

2013-03-26 L’Osservatore Romano
Vengono presentati martedì 26 a Roma, nella sede della «Civiltà Cattolica» i primi due libri in italiano di Jorge Mario Bergoglio. Si tratta dei volumi della Editrice Missionaria Italiana (Emi):Umiltà, la strada verso Dio (Bologna, 2013, pagine 64, euro 6,90, con postafazione di Enzo Bianchi) e Guarire dalla corruzione (Bologna 2013, pagine 64, euro 6,90, conpostfazione di Pietro Grasso) che raccolgono discorsi che il cardinale arcivescovo di Buenos Aires pronunciò nel 2005 alla diocesi riunita in assemblea. Entrambi attingono alla spiritualità di sant’Ignazio di Loyola per descrivere i meccanismi profondi e offrire vie di soluzione a fenomeni di estrema attualità quali la corruzione, nella società e nella Chiesa, e l’urgenza di una vita ecclesiale improntata alla carità fraterna. All’incontro, moderato dal direttore della rivista dei gesuiti, padre Antonio Spadaro, intervengono la storica Lucetta Scaraffia, don Luigi Ciotti e il direttore della Emi, Lorenzo Fazzini.
Affermava Bergoglio: “Non è raro incontrare — nelle comunità religiose, siano esse locali o provinciali — fazioni che lottano per imporre l’egemonia del proprio pensiero e delle proprie preferenze. Questo accade quando l’apertura caritatevole al prossimo viene sostituita dalle idee di ciascuno. Non si difende più il tutto della famiglia, ma la parte che mi tocca. Non si aderisce più all’unità che va a configurare il corpo di Cristo, ma al conflitto che divide, rende parziali, debilita.
Per i formatori e superiori non risulta sempre agevole educare all’appartenenza allo spirito di famiglia, soprattutto quando è necessario plasmare atteggiamenti interiori, anche piccoli, ma che hanno le loro ripercussioni a questo livello del corpo istituzionale. Uno degli atteggiamenti validi che devono prendere corpo nel cuore dei giovani religiosi è quello di “accusare se stessi”, poiché è nella carenza di questa pratica che si radicano lo spirito di parte e le divisioni. Occorre in primo luogo mettere al bando ogni riferimento anche inconsapevole o qualsivoglia atteggiamento farisaico che presenti l’accusare se stessi come qualcosa di puerile o di tipico dei pusillanimi.
Autoaccusarsi suppone piuttosto un coraggio non comune per aprire la porta a realtà sconosciute e per lasciare che gli altri vedano oltre la mia apparenza. Significa rinunciare a tutti i maquillage di noi stessi perché si manifesti la verità.
Accusare se stessi (che è solo un mezzo) è la base in cui getta le radici l’opzione fondamentale per l’anti-individualismo, per lo spirito di famiglia e di Chiesa che ci porta a relazionarci come buoni figli e buoni fratelli, per poi arrivare a essere buoni padri. Accusare se stessi presuppone un atteggiamento fondamentalmente comunitario”.

http://www.news.va/it/news/umilta-nella-chiesa-e-la-lotta-alla-corruzione

terça-feira, 23 de dezembro de 2014

NÃO VIVA SOCADO NA CASA DOS OUTROS - ESCRIBA VALDEMIR



A Bíblia recomenda que as pessoas tenham amizades equilibradas, evitando o hábito de viver socado na casa de amigo, ou amiga. Frequentar a casa alheia diariamente não é conveniente. (teólogo Valdemir Mota de Menezes)

domingo, 23 de março de 2014

NORMS AND ETIQUETTE

VALDEMIR MOTA DE MENEZES

 

Discussion Forum Norms and Etiquette

  1.  Read before you write. Before asking a question, check the forum and see if it has already been asked. Instead of making a new post, consider adding to the conversation by replying to someone else.
  2. Use a good title. Forum post titles allow other students and the staff to easily see what your post is about—so they can respond quickly, refrain from producing redundant material, and add to the conversation.
  3. Be polite.   All messages should be written in a civil tone with non-offensive language. Sarcasm does not always work well online. If you are kidding, “lol” (stands for “laugh out loud”) or smileys can be helpful :-)
  4. Avoid all caps. In the online world, ALL CAPS MEANS YOU ARE YELLING.
  5. Be concise. Keep in mind that message-reading takes time—please be considerate of others. Your challenge is to compose messages that are both substantive and concise. If your discussion post is more than 2-3 paragraphs in length, consider editing it down.
  6. Be clear. Re-read your post before you post it.  Make sure your sentences are complete and there are no typos.  Your editing will help ensure that you have expressed yourself in the manner you wanted.
  7. Be gentle and respectful. While it's true that there is a right way and a wrong way to fill out a map (some entries can miss the intention of the exercise), there is no right or wrong way to feel, and no right or wrong experiences. You may see someone holding a Big Assumption (don't worry, you'll learn what this is in week 4) that is very obvious to you, and feel free to suggest it respectfully. But if the person you are discussing with doesn't agree, don't push. Since this is a course about personal development, we may be tempted to push one another. This can be okay but be sure to be respectful of people's boundaries.
  8. Be supportive and generous. Suggest resources or ideas that may help others in their learning. When disagreements arise, allow others the benefit of the doubt—valuing deeper insight and communication over trying to prove yourself right.
  9. Participate! If you have something to share, share it.  If it is a fun item, post it to the Cafe.  If you have a comment or an observation, post that as well. Your insight is invaluable! You will get what you give.
  10. Admire and Appreciate. There are many valuable ways to contribute. In addition to asking questions, replying to others’ questions, respectfully challenging, sharing your own ah-hahs and discoveries, it can be very helpful to the community to express your genuine feelings of admiration or appreciation for your fellow participants.

quarta-feira, 12 de fevereiro de 2014

PESSOA VERSÁTIL

Não se trata de multiplas personalidade meu caro amigo nanrat, mas multiplas caracteristicas do apostolo Paulo. Em outra passagem ele disse que se fazia judeu, para ganhar judeu, se fazia grego, para ganhar os gregos. O nome disso é versatil. Algumas acham que isso é falta de carater. Mas a Bíblia apresenta com uma virtude. Algumas pessoas suportam um tipo de repreensão mais áspera, outros você precisa ser mais delicado para  não desmanchá-lo.

VALDEMIR MOTA DE MENEZES

IT IS VERSATILE

This is not multiple personality nanrat my dear friend, but multiple features of the Apostle Paul. In another passage he said he was a Jew, to win Jewish, it was Greek to the Greeks win. The name of it is versatile. Some think it is a lack of character. But the Bible presents with a virtue. Some people support one type of harsher rebuke, others you need to be more sensitive to not tearing it apart.

VALDEMIR MOTA DE MENEZES

domingo, 2 de fevereiro de 2014

UM AMIGO É UM PSICÓLOGO - VALDEMIR MOTA DE MENEZES

Acho que uma religioso pode e deve praticar psicoterapia. Não é a religião que vai fazer o mal, mas se o profissional psicoterapeuta não for ético, ele será um mal para a sociedade e para  seus clientes. Não devemos esquecer que o mundo é composto na maior parte por pessoas pobres que não tem acesso decente a atendimento médico básico, quanto mais um psicoterapeuta para ouvir sobre suas angustias. Neste sentido, muitos pastores, rabinos e outros religiosos desempenham um bom papel de conselheiro, tudo bem que muitos deles não usamo metodos cientificos, mas todos concordamos que a maioria das pessoas só precisam de um ouvido para desabafar. Um amigo sincero é o psicólogo da maioria e os resultados são satisfatórios.

sexta-feira, 31 de janeiro de 2014

Il LIBERO ARBITRIO

Il LIBERO ARBITRIO
By: Valdemir Mota de Menezes

La questione del libero arbitrio è il fondamento del principio giudaico-cristiana. Dio disse: Ho messo davanti a te: La benedizione e la maledizione. La vita e la morte. Scegli dunque la vita. "(Deuteronomio 30.14).
C'è un libro nella vecchia letteratura giudaico-cristiana, che non è parte della collezione o il canonico né apogrifos, è un libro pseudo-epigrafe, chiamato Pseudo-epigrafe della Genesi.
Questo libro è l'opera letteraria più fantastica della visione del mondo che abbia mai visto. Mi raccomando di leggere che i miei colleghi potrebbero avere una spiegazione più ampia perché Dio ha messo a rischio l'universo, ma fatto in modo di creare esseri capaci di libero arbitrio. Nel libro, Dio giustifica il libero arbitrio che non ci sarebbe alcun senso essere adorato da creature programmi per adorare lui senza la capacità di liberare rapporto d'amore.